L’Ecodem Alpo spegne la rimonta della Sardegna Marmi: Virtus Cagliari battuta nel finale (69-58)

Una partita viva, intensa e ricca di colpi di scena. Alla fine a sorridere è l’Ecodem Alpo, che supera tra le mura amiche la Sardegna Marmi Virtus Cagliari con il punteggio di 69-58. Alle ragazze allenate da Fabrizio Staico (assistito da Roberto Fioretto)  non basta una prova d’orgoglio e la fiammata della rimonta targata Tykha e Malintoppi nell’ultimo quarto: le padrone di casa gestiscono con freddezza i momenti chiave del match e conquistano i due punti.

A fare la differenza a favore di Alpo è stato soprattutto il rendimento dal perimetro: le venete hanno chiuso con un buon 33.3% da tre punti (7/21), a fronte di una Virtus Cagliari che ha faticato enormemente dall’arco si è fermata a un modesto 19.3% (6/31), lasciando per strada ben 25 conclusioni.

Le padrone di casa si sono dimostrate quasi impeccabili anche ai liberi nei momenti cruciali (88.9%, 8/9), contro il 66.7% (6/9) delle sarde. In perfetta parità, invece, il dato da due punti (42.5% per entrambe, con 20/47 per Alpo e 17/40 per Cagliari). A nulla è servito alle cagliaritane il lieve predominio sotto i tabelloni, dove la Virtus ha catturato 45 rimbalzi contro i 42 delle venete, senza però riuscire a capitalizzare appieno gli extra-possessi.

L’avvio di gara porta il marchio di fabbrica delle ragazze di coach Staico. Una Virtus determinata e pungente sblocca il punteggio con le giocate di El Habbab e Tykha, per poi allungare con Ceccarelli (8-4). Alpo resta agganciata al match grazie alla presenza sotto canestro di Soglia (8-6 al 6’), ma la Virtus trova la spinta decisiva con una scatenata Lucrezia Coser: la sua tripla vale il momentaneo 16-8 e costringe la panchina veneta al timeout. L’interruzione riordina le idee in casa Alpo: Marangoni si accende nel finale di quarto e, quasi sul fil di sirena, accorcia sul 20-19 con cui si chiude la prima frazione.

Il secondo quarto si apre con il sorpasso casalingo firmato ancora da una prolifica e devastante Soglia (21-20). La gara entra in una fase di stasi caratterizzata da diversi errori al tiro. La Virtus prova a scuotersi con i primi punti di Bremaud e Malintoppi (26-23), ma la replica di Alpo è immediata: una bomba di Marangoni riporta avanti le sue (27-26 al 16’). Nei secondi finali della prima metà di gara sale il nervosismo: a circa 30” dall’intervallo lungo, Parmesani e i liberi di Rosignoli completano un minibreak di 5-0 che manda le squadre negli spogliatoi sul 33-28 per Alpo, massimo vantaggio del match fino a quel momento.

Al rientro sul parquet, Alpo prova a dare la spallata decisiva. Nonostante la bomba di Tykha che prova a tenere a galla Cagliari, le padrone di casa piazzano le prove generali di fuga: la tripla di Parmesani e i canestri di Rosignoli scavano il solco, fino alla tripla di Peresson che vale il +10 (46-36 al 26’). La Virtus sbanda fino al -11 (49-38), ma Ceccarelli e Malintoppi provano a suonare la carica mantenendo le distanze contenute. Marangoni però firma l’ultimo sigillo del periodo, fissando il tabellone sul 53-43.

Orgoglio sardo, ma Peresson e Soglia chiudono i giochi

L’ultimo quarto sembra aprirsi con i titoli di coda quando Gregori spara dall’arco la tripla del +13 (56-43). Qui emerge l’anima della Sardegna Marmi: le cagliaritane alzano l’intensità difensiva e mettono a segno una reazione veemente. Malintoppi e soprattutto un’inarrestabile Tykha guidano la rimonta; l’intesa tra Mattera e Bremaud ricuce lo strappo fino al -7, prima che un’altra percussione di Malintoppi costringa Alpo al timeout sul 58-53 a 5’50” dalla sirena.

Nel momento di massimo sforzo ospite, però, sale in cattedra la classe di Peresson: la guardia recupera un pallone fondamentale, va a segno dalla media e spara subito dopo la bomba del nuovo +12 (65-53) che taglia definitivamente le gambe alle cagliaritane. L’ultimo sussulto sardo porta la firma di Tykha con una bomba dal perimetro (67-58), ma dalla lunetta Soglia non trema e cala il sipario sull’incontro.

Ecodem Alpo – Sardegna Marmi Cagliari 69-58
Parziali: 19-20; 14-8; 20-15; 16-15.
ECODEM ALPO: Rosignoli 6, Peresson 11, Parmesani 9, Rainis 3, Soglia 16, Dediu, Marangoni 11, Di Maria, Valese, Grisi, Reschiglian, Gregori. Allenatore: Soavi.
SARDEGNA MARMI CAGLIARI: El Habbab 2, Bremaud 13, Ceccarelli 10, Tykha 15, Coser 6, Deidda, Setzu, Mattera 2, Pellegrini Bettoli, Malintoppi 10. Allenatore: Staico.

Le dichiarazioni di coach Staico dopo la partita: «Ieri c’era grande rammarico, ma la nostra è stata comunque una bella prestazione. Nei primi dieci minuti abbiamo fatto un po’ di fatica, ma l’inerzia della gara era dalla nostra parte e trovavamo la via del canestro in maniera più efficace rispetto a loro. Successivamente abbiamo sofferto molto la presenza sotto canestro di Soglia, perché eravamo continuamente preoccupati dal loro giropalla e questo ha permesso alla loro giocatrice di prendere ottimi posizionamenti in area.


Loro sono una squadra di grande ritmo, che amano giocare in campo aperto, e hanno fatto canestri importanti in transizione. Inizialmente siamo riusciti a limitare questi loro tiri, mentre nel terzo e quarto quarto li abbiamo subiti un po’ di più. Nonostante ciò, a un certo punto siamo stati capaci di riavvicinarci fino al -5.
In sintesi, sul loro campo abbiamo un po’ patito le loro caratteristiche chiave, ma sono comunque contento di come le ragazze hanno interpretato la gara. Sono situazioni ed esperienze che ci daranno senz’altro fiducia per affrontare i prossimi impegni.»

Arbtri: Moreno Mirko Di Franco di Bergamo e Alexa Castellaneta di Bolzano

I numeri

Tiri dal campo: Alpo 27/68 (39,7%); Virtus 23/71 (32,4%);
Tiri da due: Alpo 20/47 (42,5%); Virtus 17/40 (42,5%);
Tiri da tre: Alpo 7/21 (33,3); Virtus 6/31 (19,3%);
Tiri liberi: Alpo 8/9 (88,9%); Virtus 6/9 (66,7%);
Rimbalzi: Alpo 42; Virtus 45.

 Ufficio Stampa Sardegna Marmi Virtus Cagliari

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