Intervista a Roberto Fioretto – Assistente Fabrizio Staico
Roberto, Virtus vincente, Virtus bella, ma quel primo quarto vi ha un po’ preoccupato?
“Sì, siamo entrati in campo un po’ contratti, loro invece hanno iniziato forte, cercando subito le loro giocatrici migliori per metterle in partita, e quindi siamo rimasti un po’ sulle gambe. Però, insomma, le ragazze si sono riprese subito: siamo riusciti a rimettere in piedi la gara e a portarla a casa con una prestazione più che eccellente.”
C’è stato un episodio che credo abbia svoltato la gara: quei tre palloni consecutivi recuperati e trasformati in sei punti nel secondo quarto. Da lì la Virtus ha cambiato marcia. E io ti dico: l’ingresso di Alice Malintoppi ha spaccato la partita.
“Alice è stata eccezionale, soprattutto sul piano difensivo. Ha messo in crisi la loro play, che è la giocatrice che detta i tempi e i ritmi alla squadra, mettendola completamente fuori fase. Da lì tutta la squadra ha alzato l’intensità e l’energia e, come dicevi tu, abbiamo concretizzato con dei tiri aperti da tre punti che ci hanno dato margine. Un vantaggio che poi abbiamo gestito benissimo, anche nel finale, dove c’era grande cattiveria agonistica e siamo usciti vincenti.”
A proposito di tiri, Roberto: c’è chi fa il cosiddetto “lavoro sporco” ma sa anche colpire, come Lucrezia Coser. Per non parlare di Mounia El Habbab e oggi di una divina Silvia Ceccarelli e tutte le altre. Però Lucrezia oggi ha trovato delle triple importantissime.
“Lucrezia ha fatto una grandissima partita. Chiaramente le triple sono la cosa più evidente, ma ha fatto un lavoro straordinario sotto canestro: ha cambiato difensivamente sulle piccole, ha marcato le lunghe… Ma è doveroso citare anche Silvai Ceccarelli. Oggi una vera e propria spina nel fianca della difesa di Milano.”
Adesso una promessa: bisogna vincere anche in trasferta.
Sì, adesso c’è Milano…l’altra Milano Sarà sicuramente una partita molto complicata, però andiamo con grande fiducia. La prestazione di oggi ci dà quella mentalità che serve per andare a vincere anche fuori casa.”
Intervista ad Alice Malintoppi play Sardegna Marmi Cagliari
Alice, da parte tua oggi una grande partita, una grande Virtus e, soprattutto, tu sei stata quella che un po’ ha svoltato l’inerzia del match. Cosa mi dici?.
“Ma in realtà, abbiamo lavorato tutti benissimo in settimana, quindi eravamo arrivate pronte a questa partita, determinate, sapendo che comunque Milano è un’ottima squadra. Però ce l’abbiamo messa tutta e, come sempre, l’abbiamo vinta in difesa, su quello su cui abbiamo lavorato tutta la settimana.”
In difesa ma anche in attacco…
“Sì, anche in attacco perché comunque sono arrivati punti importanti da Lucrezia, da Silvia e da tutte le compagne. L’attacco funziona, la difesa ci ha dato molta fiducia e soprattutto abbiamo tirato convinte di poter far canestro. È stato bello giocare bene in attacco e far divertire tutto il pubblico del palazzetto.”
Qualche settimana fa ti ho sentito in un’altra intervista: come ti stai trovando a casa Virtus?
“Mi sto trovando molto bene perché siamo in un sistema in cui ci sono sia giovani che giocatrici più esperte; questo aiuta tutte perché porta molta esperienza in allenamento, possiamo imparare le une dalle altre e c’è molta libertà di poter tirare e giocare serene.”
E adesso, per confermarsi, bisogna vincere anche in trasferta.
“Eh sì, è arrivato il momento di vincere in trasferta, ma sono certa che questa partita ci abbia dato la carica e la fiducia giuste per andare a giocare a testa alta.”
D’altronde la prossima è l’altra Milano… Sanga Milano.
“Sì, esatto, ancora imbattuta per ora.”
Come andrà?
“Lo vedremo, ma noi ce la metteremo tutta, sicuramente.”
Ufficio Stampa Sardegna Marmi Virtus Cagliari
Massimo Musanti


