Virtus Cagliari, cuore e grinta a San Giovanni Valdarno: Zieniewska brilla, ma la Polisportiva Galli scappa nel finale

SAN GIOVANNI VALDARNO – Una sconfitta che non scalfisce il morale, ma anzi certifica lo stato di grazia e la maturità raggiunta dal gruppo. La Sardegna Marmi Cagliari cade sul parquet della Polisportiva Galli Valdarno per 82-69, ma il punteggio finale è bugiardo per quanto visto in campo per oltre trenta minuti. Nel recupero della decima giornata di ritorno, le ragazze guidate da coach Fabrizio Staico hanno interpretato il match con la personalità della grande squadra, giocando a viso aperto contro una delle corazzate più attrezzate dell’intero campionato.

L’approccio alla gara è stato esemplare. Con la certezza matematica della permanenza in Serie A2 e il lasciapassare per i playoff promozione già in tasca (grazie al successo di sabato scorso su Milano e al contemporaneo scivolone di Moncalieri), la Virtus è scesa in campo con la mente sgombra e il braccio caldissimo.

L’avvio è uno shock per le padrone di casa: il duo Zieniewska-Nativi prende subito in mano le redini del gioco, trovando soluzioni in transizione e una precisione chirurgica dal perimetro. Il parziale di 9-1 lampo costringe coach Franchini a rifugiarsi immediatamente in timeout per riordinare le idee di una Valdarno apparsa sorpresa dall’aggressività sarda. Al rientro, le toscane provano a ricucire il gap, ma la Virtus risponde colpo su colpo, volando nuovamente sul +8 (20-12) e dimostrando di non essere arrivata in Toscana per una semplice gita di fine stagione.

E’ stato il pomeriggio magico di Barbara Zieniewska. Il match si trasforma presto in una battaglia di nervi e tecnica. Valdarno reagisce da grande squadra e piazza un contro-parziale di 9-0 che rimette tutto in discussione alla prima sirena (23-23). Nel secondo quarto sale in cattedra una monumentale Barbara Zieniewska: la giocatrice polacca mette in mostra tutto il suo repertorio, chiudendo come top scorer assoluta a quota 22 punti (8/11 dal campo, con un clamoroso 4/5 dalla linea dei tre punti).

Le sue triple pesanti e la capacità di attaccare il ferro tengono Cagliari avanti sul 37-33, ma la profondità del roster toscano inizia a farsi sentire. Sotto canestro, la fisicità di Ngamene e l’esperienza di Bernardi permettono a Valdarno di restare aggrappata alla partita, trovando il pareggio proprio prima dell’intervallo lungo: 44-44 e squadre negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico per lo spettacolo offerto.

Nella ripresa, lo spartito cambia leggermente. Valdarno alza l’intensità difensiva e prova la fuga. Coach Staico attinge a piene mani dalla panchina, inserendo le giovanissime che rispondono presente con grinta e applicazione tattica, non sfigurando affatto contro avversarie di ben altra esperienza. Nonostante il cuore oltre l’ostacolo, la stanchezza inizia a pesare sulle gambe delle sarde: il terzo quarto si chiude sul 67-61, con Cagliari ancora pienamente in partita.

L’ultimo periodo, però, premia la freschezza e la rotazione lunga delle padrone di casa. Mentre le percentuali della Virtus calano leggermente, Valdarno trova i punti da Mosetti, Celani e De Cassan, brave a punire ogni minima sbavatura difensiva. L’allungo finale sancisce l’82-69, un divario maturato solo negli ultimi giri di orologio.

Nonostante il risultato sia stato inverso rispetto alla gara d’andata (vinta da Cagliari 60-57), la Sardegna Marmi esce rinforzata nell’autostima. Aver tenuto testa per lunghi tratti a una delle “big” del girone è il miglior biglietto da visita in vista dei playoff. Ora la concentrazione si sposta sulla sfida casalinga di sabato contro Livorno, prima dell’attesissimo “atto finale”: il derby contro Selargius che chiuderà la regular season in un clima di grande festa per il basket sardo.

Il commento del Presidente Pellegrini
Nonostante la sconfitta, il Presidente Paolo Pellegrini esprime profonda soddisfazione per la prova di carattere della Sardegna Marmi Virtus Cagliari sul parquet di San Giovanni Valdarno.

“È una sconfitta indolore”, esordisce il numero uno di via Pessagno, “ma nel complesso sono estremamente contento di come la squadra ha interpretato la sfida. Non era semplice: la trasferta è iniziata alle prime luci dell’alba e affrontare una gara all’ora di pranzo non è mai facile, eppure il gruppo ha giocato con una maturità esemplare.”

Con salvezza e Playoff già in cassaforte, il Presidente sottolinea l’atteggiamento mai rinunciatario delle atlete:
“La squadra non ha staccato la spina. Sono felice soprattutto per la prestazione delle nostre giovani: una nota di merito va indubbiamente ad Alessandra Anedda ed Elena Pasolini che, nonostante durante la stagione abbiano trovato meno spazio, oggi si sono fatte trovare pronte alla chiamata del coach. Tutte hanno mostrato un attaccamento ai colori e una voglia di emergere che ci danno grandi garanzie, non solo per i prossimi impegni contro Livorno e nel derby con Selargius, ma anche in ottica futura.”

Un gruppo che, nelle ultime uscite, ha dimostrato di non mollare mai la presa:
“Oggi la Virtus ha confermato la sua compattezza. Barbara Zieniewska è stata eccezionale, una vera trascinatrice, ma tutta la squadra ha retto il confronto con una ‘big’ del campionato nonostante le oggettive difficoltà logistiche.”

In chiusura, Pellegrini invita alla calma sul bilancio stagionale:
“È ancora prematuro tirare le somme, anche se il segno non può che essere ampiamente positivo. Per le certezze definitive, però, aspetteremo l’ultima sirena della stagione.”


Polisportiva Galli Valdarno – Sardegna Marmi Cagliari 82-69
Parziali: 23-23; 21-21; 23-17; 15-8.
Polisportiva Galli: Merisio 4, Bernardi 11, Ngamene 10, Ovner 11, De Cassan 14, Lazzaro 7, Celani 12, Diakhoumpa, Mosetti 13, Folcarelli. All. A. Franchini.
Sardegna Marmi Cagliari: Naczk 2, Zieniewska 22, El Habbab 7, Corda 6, Nativi 9, Gallus, Pasolini 5, Mattera 9, Tykha 4, Pellegrini 1, Anedda 4. All. F. Staico.
Arbitri: Giacomo Russo (Firenze) e Marco Corso (Pisa).

Le Statistiche

Tiri dal campo: Valdarno 26/60 (43%); Virtus 23/55 (41%).
Tiri da tre: Valdarno 8/19 (42%); Virtus 8/20 (40%).
Tiri liberi: Valdarno 22/26 (84%); Virtus 15/17 (88%).
Rimbalzi: Valdarno 35; Virtus 31.

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