Le interviste post-partita a Fabrizio Staico e Carla Brémaud

Fabrizio Staico – Allenatore Sardegna Marmi Cagliari


Coach, a caldo dopo la sirena ti vediamo subito intento a consultare lo scout delle statistiche… E i numeri dicono che è andata decisamente bene!


«Beh sì, ci sono alcuni dati che saltano subito all’occhio. Penso prima di tutto alle eccellenti percentuali nel tiro da tre punti, ma anche al fatto di essere riusciti a mandare ben sei giocatrici in doppia cifra. Sono senza dubbio segnali molto positivi e risposte importanti rispetto alla prova della scorsa settimana a Trieste. Siamo contenti di questa prestazione e guardiamo avanti con fiducia».


A proposito di Trieste: una sconfitta maturata negli ultimi istanti che ha lasciato un po’ di rammarico. Con questi due punti in più oggi la classifica e i discorsi sarebbero ancora diversi…


«Senza dubbio. Le azioni finali hanno sempre un peso specifico maggiore nell’economia di una gara e l’ultimo episodio è quello che resta più impresso. A mente fredda, però, capisci che si è trattato di una serie di dettagli condizionati da una settimana di lavoro non ottimale prima della trasferta, tra piccoli acciacchi, infortuni e la necessità di tutelare diverse atlete. Purtroppo il nostro sport non perdona: se cali il ritmo negli allenamenti, poi diventa difficile mantenere la spinta necessaria per vincere lontano da casa. Ci siamo andati molto vicini e teniamo stretto quello “stavamo per riuscirci” come punto di partenza».


Tornando alla vittoria di oggi contro Vicenza, ci sono tre aspetti evidenti: un primo quarto d’impatto devastante, il 60% dall’arco all’intervallo e una prova maiuscola di Carla Bremaud.


«Carla arrivava da un piccolo problemino fisico, ma è stata davvero bravissima sia nel stringere i denti per restare in campo, sia nel rivelarsi subito così efficace per la squadra. Bremaud oggi è stata devastante sul perimetro, ma ci tengo a dire che non è solo una tiratrice: possiede qualità e soluzioni nell’uno contro uno che, ne sono certo, emergeranno sempre di più con il passare delle settimane. Ma al di là delle singole, è stata la vittoria di tutto il collettivo».


Guardando al calendario, cosa attende la Sardegna Marmi nei prossimi impegni?


«Ci aspetta subito un impegno probante in trasferta contro una delle candidate principali del girone (ride, ndr). Poi avremo una serie di sfide molto sentite, a partire dal derby contro il San Salvatore Selargius fino alla sfida con il CUS. Il nostro obiettivo resta comunque quello di vivere questa stagione settimana per settimana, allenamento dopo allenamento, senza fare voli Pindarici e godendoci il percorso».
La filosofia giusta è procedere per gradi, per dare continuità al lavoro iniziato a inizio preparazione? «Esattamente, è l’approccio migliore per queste ragazze e per la crescita della squadra. È un percorso naturale: più riusciamo ad allenarci con continuità e ritmo, più i nostri meccanismi di gioco si olieranno e miglioreranno nel tempo».

Carla Bremaud – Ala Sardegna Marmi Cagliari
Carla Bremaud, trascinatrice della Sardegna Marmi Cagliari. Una grande vittoria di squadra, ma anche e soprattutto una prestazione maiuscola da parte tua.
«Sì, sono davvero felicissima per questo successo! Dopo la sconfitta della settimana scorsa abbiamo spinto fortissimo in settimana. Personalmente ho lavorato tanto in allenamento per prepararmi al meglio per questo appuntamento, ma è stata tutta la squadra a fare un lavoro straordinario in palestra per farsi trovare pronta al weekend».


Un lavoro di gruppo che ha dato i suoi frutti: avete trasformato la rabbia per il successo sfuggito nel finale a Trieste in energia positiva sul campo.


«Assolutamente. La gara di Trieste ormai è passata e fa parte del percorso: la prima giornata è sempre un capitolo a sé. Oggi avevamo una grande carica e volevamo la vittoria a tutti i costi. Mi sentivo pronta e sto lavorando molto per integrare sempre di più il mio gioco con le caratteristiche delle mie compagne».


Oggi firmi il tabellino da miglior realizzatrice dell’incontro, assieme a Tykha con le tue bombe dall’arco. Si vede che sul perimetro intesa e intelligenza tattica stanno salendo di livello.


«Sì, sono contenta! Sento che partita dopo partita sto conoscendo sempre meglio le compagne e i nostri giochi. L’amalgama e l’intesa all’interno del gruppo stanno crescendo molto bene ed è la cosa più importante per il nostro futuro».

Ufficio Stampa Sardegna Marmi Virtus Cagliari

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