L’intervista a Serafyma Tykha prima dell’esordio casalingo contro Vicenza

A fare il punto della situazione in casa rossoblù alla vigilia del match è la guardia Serafyma Tykha, tra le migliori in campo a Trieste con 12 punti e canestri pesanti nei momenti chiave.

Serafyma, una partita amara per il risultato ma positiva per l’atteggiamento: avete sfiorato l’impresa a Trieste, cedendo solo a 3 secondi dalla fine. Con che stato d’animo siete uscite dal campo e cosa vi portate a casa da questo esordio stagionale?
«È una sconfitta che fa male, soprattutto perché eravamo davvero a un passo dal portarla a casa. Allo stesso tempo, credo che da questa partita si debbano cogliere anche gli aspetti positivi, sapendo comunque che avremmo potuto fare qualcosa in più e che c’è ancora tanto lavoro da fare. Adesso dobbiamo lasciarci alle spalle questo risultato, imparare dagli errori commessi e presentarci alla prossima gara con motivazioni ancora più alte».


Dal punto di vista statistico avete tirato con percentuali dal campo migliori rispetto a Trieste, ma la differenza si è vista a rimbalzo (56 a 31 per loro). Quanto ha pesato la loro fisicità sotto le plance nei momenti chiave?
«Il dato dei rimbalzi ha pesato tantissimo e non possiamo ignorarlo: ci ha tolto seconde opportunità in attacco e ha permesso a Trieste di gestire meglio alcuni momenti chiave. In vista delle prossime uscite dobbiamo assolutamente migliorare sotto questo aspetto, dimostrandoci più aggressive e aiutandoci a vicenda a rimbalzo, tutte insieme».


Sei stata tra le grandi protagoniste con una prova solida da 12 punti, compresa la tripla fondamentale che vi ha riportato in partita nel terzo quarto dal -10. Come ti sei sentita in campo e come giudichi l’intesa con le compagne in questo avvio di campionato?
«Cerco sempre di dare il massimo per la squadra e di mettere a disposizione ciò che serve nel momento opportuno. Per quanto riguarda l’intesa, siamo un gruppo nuovo under molti aspetti e ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno. La strada è quella giusta e penso che insieme potremo crescere molto».


Domenica sera ci sarà il debutto casalingo contro Vicenza. Quanta voglia c’è di riscattare la battuta d’arresto di Trieste e regalare la prima vittoria ai tifosi della Virtus Cagliari?
«La voglia è tantissima. Giocare davanti al nostro pubblico regala sempre una motivazione speciale. Vogliamo riscattare la sconfitta di Trieste, ma soprattutto trasformare quello che abbiamo imparato in energia positiva. Contro Vicenza servirà massimo impatto fin dal primo minuto: dovremo essere aggressive, lottare su ogni pallone e rimanere unite dal primo all’ultimo secondo».


In chiusura, un messaggio per il pubblico di Cagliari: quanto sarà importante il calore delle tribune per spingere la squadra fin da queste prime battute di campionato?
«Ai nostri tifosi dico semplicemente di starci vicino e farci sentire tutto il loro calore. Giocare in casa, davanti alla nostra gente, è speciale e l’energia delle tribune può fare davvero la differenza, soprattutto nei momenti di difficoltà. Vi aspettiamo al palazzetto: Forza Virtus!».

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