Intervista a Silvia Ceccarelli, ala della Sardegna Marmi

Silvia, per te questa non è una partita come le altre. Dopo l’esperienza con la maglia del San Salvatore Selargius, ti ritrovi ad affrontare il tuo passato. Che effetto ti fa vivere la vigilia di questo derby dalla sponda opposta?

«All’inizio sarà strano giocare contro quelle che sono state le mie compagne di squadra per tanti anni, anche se avendole già sfidate nel precampionato ho avuto modo di appurare che, dopo l’emozione iniziale, sarà una partita come lo sono tante altre».

Siete reduci dalla battuta d’arresto a Villafranca, ma in casa avete già dimostrato di avere un grande potenziale offensivo battendo Vicenza. Che Virtus vedremo sul parquet di via Pessagno per questo riscatto?

«Indubbiamente scenderemo in campo con la voglia di dare seguito alle buone cose che si sono viste contro Vicenza, e anche con la voglia di riscattarci dall’ultima sconfitta, nella quale non siamo riuscite ad esprimerci al meglio».

Il fatto che il San Salvatore Selargius abbia iniziato male la stagione, può essere un punto a vostro favore o il derby potrebbe stravolgere i pronostici della vigilia?

«Il fatto che le avversarie siano alla ricerca della prima vittoria sicuramente darà loro un motivo in più per provare a fare risultato, anche se ormai sappiamo che per i derby i pronostici servono a poco: sono sicura che sarà una partita combattuta a prescindere dalle circostanze, e sarà quindi fondamentale arrivare pronte e determinate».

Conosci benissimo l’ambiente e le caratteristiche di Selargius: qual è il pericolo numero uno che dovrete limitare per imporre il vostro ritmo fin dai primi minuti?

«Sicuramente dovremo trovare il modo di contenere le loro lunghe, che hanno fisicità importanti e potrebbero metterci in difficoltà sotto canestro».

In queste prime tre uscite hai già portato tanta sostanza ed esperienza al quintetto virtussino (29 punti e minuti di qualità). Come procede il tuo inserimento nei meccanismi della squadra e cosa ti sta chiedendo il coach per questo avvio di stagione?

«Il mio primo periodo qui alla Virtus è stato positivo; ho trovato delle ottime compagne di squadra e uno staff numeroso ed esperto, e ognuno sta contribuendo a facilitare il mio inserimento in questa nuova realtà. C’è ancora molto lavoro da fare, ed è normale che sia così, ma penso che i presupposti ci siano tutti e sono quindi molto fiduciosa».

Un derby giocato in casa ha sempre un sapore speciale ed è il classico appuntamento dove il sesto uomo sugli spalti può fare la differenza. Cosa ti senti di dire ai tifosi della Virtus per chiamarli a raccolta in via Pessagno?

«Non vedo l’ora di giocare questo primo derby in casa con la maglia della Virtus. Sono sicura che i tifosi non ci faranno mancare il loro supporto (come hanno già dimostrato due settimane fa) e anzi saranno sicuramente un’arma in più per riuscire ad imporre il nostro ritmo e portare a casa il risultato».


Ufficio Stampa Sardegna Marmi Virtus Cagliari
                       Massimo Musanti 

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