Intervista ad Alice Malintoppi, playmaker Virtus Cagliari




La Sardegna Marmi Virtus Cagliari è pronta a dare battaglia sul parquet altoatesino per dare seguito al grande entusiasmo generato dal derby. A questo punto è doveroso fare una chiacchierata con l’ex di turno, ovvero Alice Malintoppi, play della Sardegna Marmi Cagliari.

Alice, nel prossimo turno affronterete il Basket Club Bolzano, una squadra in cui hai militato prima di trasferirti in Sardegna. Che sensazione fa tornare da avversaria sul campo del BCB e cosa ti aspetti da questa sfida?

«Da una parte sarà strano tornare da avversaria in un luogo così familiare, dall’altra non vedo l’ora di rivedere tante persone con cui ho condiviso un pezzo di percorso professionale e umano. Dopotutto c’è la consapevolezza che i punti in palio sono sempre due e che sarà una partita importante come le altre. Mi aspetto una sfida equilibrata e intensa.»

La vittoria nel derby contro il Selargius ha portato grande entusiasmo e due punti d’oro. Ora l’obiettivo è trovare il primo successo in trasferta della stagione: come vi state preparando mentalmente a questa gara?

«Sicuramente era importante vincere contro Selargius sia per la classifica e sia per il clima. Ora ci stiamo allenando con grande attenzione con l’obiettivo di prepararci al meglio e avere più strumenti possibili in campo per esprimere al meglio la nostra pallacanestro.»

Bolzano sta dimostrando di avere una difesa molto solida (soli 208 punti subiti finora). Da playmaker, qual è la chiave tattica per scardinare la loro organizzazione difensiva?

«Sarà fondamentale sfruttare la nostra velocità per anticipare la loro difesa schierata. Inoltre l’imprevedibilità è un’altra delle nostre armi, cercheremo di sfruttarla a nostro vantaggio.»

Finora la Virtus ha segnato molto in attacco (269 punti totali). Tu come ti trovi a gestire i ritmi della squadra e a innescare le vostre principali realizzatrici come Tykha, Ceccarelli ed El Habbab?

«Mi trovo molto bene nella gestione della squadra, stiamo iniziando a conoscerci e quindi a trovarci più facilmente in campo. Con il perfezionamento della nostra intesa sono sicura che limeremo le nostre difficoltà e saremo più efficaci.»

Nonostante la tua giovane età (classe 2006), sei già il punto di riferimento in regia per coach Staico. Senti la responsabilità del ruolo e in cosa pensi di essere cresciuta maggiormente dall’inizio di questo campionato?

«Più che subire la responsabilità ne sento il privilegio. Sto cercando di migliorare la mia visione di gioco e l’intensità difensiva. Dare un apporto costante alla squadra è il mio obiettivo.»

Sei arrivata quest’estate in Sardegna dopo le esperienze a Civitanova, Ancona e Bolzano. Come ti stai trovando a Cagliari, sia con l’ambiente Virtus che con la città?

«Mi sto trovando molto bene qui alla Virtus. Ho trovato un ambiente professionale ma anche familiare. Cagliari mi sta accogliendo bene con i suoi bei paesaggi e la sua calorosità!»

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