CAGLIARI – Prosegue la corsa della Sardegna Marmi Virtus Cagliari nel campionato di Serie A2 femminile. Domani, 14 febbraio, con palla a due fissata alle ore 17:00 presso il palazzetto di Lissone, le cagliaritane affronteranno il Basket Foxes Giussano (Mariano Comense) in una gara valida per la sesta giornata di ritorno.
La Virtus arriva a questo appuntamento con il vento in poppa dopo la convincente prestazione casalinga contro Moncalieri, vinta per 68-55. Quel successo non ha solo portato due punti fondamentali, ma ha confermato la maturità di un gruppo capace di gestire i momenti critici della gara. L’obiettivo della trasferta lombarda è duplice: blindare l’ottavo posto, ultimo pass per i playoff, e staccare definitivamente le dirette inseguitrici. Sebbene il traguardo prioritario resti la salvezza matematica, la qualità del gioco espressa nelle ultime uscite autorizza il gruppo a guardare con ottimismo verso la parte alta della classifica.
Nonostante una striscia negativa che dura dallo scorso 7 dicembre (vittoria esterna contro Viterbo), il Basket Foxes Giussano resta un avversario estremamente pericoloso, soprattutto tra le mura amiche. Le ragazze di coach Roberto Sacchi hanno dimostrato di avere un potenziale offensivo notevole, superando la quota dei 1000 punti segnati in stagione (1001 per la precisione).
La Virtus dovrà prestare particolare attenzione alle individualità di spicco delle “Foxes”. Laura Valli: autentico terminale offensivo con 212 punti a referto. Beatrice Olajide (169 punti), Carolina Valensin (168) e Ivana Nikolova (159): un trio che garantisce imprevedibilità e pericolosità perimetrale.
Il confronto statistico evidenzia il contrasto tra l’attacco di Giussano e la difesa della Virtus. La squadra di coach Fabrizio Staico vanta un buon reparto difensivo, con una media di soli 63,7 punti subiti a partita, grazie al lavoro sotto le plance del trio El Habbab, Mattera e Zeniewska e l’importante supporto di Giulia Corda. Al contrario, Giussano concede molto di più (68,7 punti di media), fattore che le cagliaritane dovranno essere brave a sfruttare con transizioni veloci.
In settimana, la squadra ha lavorato con altissima intensità. Coach Staico avrà a disposizione l’organico al completo, potendo contare su un roster che sta trovando una chimica eccellente giornata dopo giornata. È un gruppo che cresce e che si diverte in campo, e questo entusiasmo è il miglior biglietto da visita per affrontare una gara che si preannuncia intensa e fisica.
Come conferma la giovane playmaker della Sardegna Marmi Cagliari Ania Gallus
Ania, Giussano è una squadra solida che sa sfruttare bene il fattore campo. Su quali aspetti vi siete concentrate maggiormente in settimana per limitare il loro gioco? “Abbiamo lavorato principalmente sulla difesa, che sarà la chiave per arginare il loro attacco. Sarà fondamentale mantenere l’intensità e l’attenzione alta per tutti i 40 minuti, senza concedere cali di concentrazione.”
Venite da una bella vittoria contro Moncalieri. Quanto è importante quel risultato per il morale del gruppo in vista di una trasferta insidiosa come quella di Giussano? “Quella vittoria ci ha dato grande consapevolezza. Ci ha dimostrato che, quando giochiamo unite, possiamo competere contro chiunque. Arriviamo a questa trasferta con positività, grinta e tanta voglia di dare continuità ai risultati.”
Le Foxes di Giussano hanno individualità importanti. C’è un’avversaria diretta che temi di più o che stimi particolarmente per il suo stile di gioco? “Hanno diverse giocatrici di talento ben inserite nel sistema, ma più che temere la singola individualità, ci stiamo concentrando sul loro collettivo. Sono una squadra ben organizzata e dovremo muoverci insieme per fermarle.”
Giocare fuori casa non è mai facile. Che tipo di accoglienza vi aspettate e quanto inciderà l’approccio mentale nei primi minuti? “Mi aspetto un ambiente caldo e competitivo; il tifo di casa sarà sicuramente un fattore a loro favore. Proprio per questo l’aspetto mentale sarà decisivo: dobbiamo entrare in campo lucide e aggressive sin dalla palla a due.”
Siamo nel cuore della stagione. Qual è il “mantra” della Virtus in questo momento per risalire la china o consolidare la posizione? “Il nostro mantra è sicuramente ‘un possesso alla volta’. Non dobbiamo guardare troppo lontano, ma pensare a lavorare sodo ogni giorno in palestra per affrontare ogni sfida con determinazione e spirito di squadra.”
Sei una delle atlete più giovani del gruppo (classe 2006). Come vivi il confronto con giocatrici più esperte in un campionato competitivo come la Serie A2? “Per me è una grande opportunità. Confrontarmi ogni weekend con atlete di alto livello mi permette di crescere non solo come giocatrice, ma anche come persona. Il confronto più prezioso, però, resta quello quotidiano con le mie compagne di squadra: cerco sempre di ascoltarle per imparare qualcosa di nuovo da ognuna di loro.”
Ufficio Stampa Sardegna Marmi Cagliari



