Serie A2 Femminile: Sardegna Marmi Cagliari tra Salvezza e Playoff. Sabato l’esame Costa Masnaga

CAGLIARI – La vittoria casalinga della Sardegna Marmi Cagliari contro Giussano (60-55) della scorsa settimana, sposta sensibilmente gli equilibri stagionali della formazione allenata da Fabrizio Staico. Il successo ottenuto nell’ultimo turno permette alla compagine sarda di allontanarsi dalle zone calde della classifica, mettendo in sicurezza la permanenza in Serie A2 e aprendo, al contempo, la possibilità di lottare per un piazzamento nella griglia playoff.

Il match contro Giussano ha confermato la crescita collettiva del roster cagliaritano. Oltre all’apporto di Monika Naczk e Serafyma Tykha, sono emersi i contributi determinanti di Silvia Nativi e Mounia El Habbab, ormai punti di riferimento stabili nelle rotazioni di coach Staico. La gestione dei momenti di difficoltà è stata la chiave di una partita vinta grazie alla tenuta mentale di tutte le atlete impiegate, capaci di rispondere alle sollecitazioni tecniche nei minuti decisivi del quarto periodo.

Il calendario pone ora di fronte al Cagliari l’impegno più complesso del girone A. Sabato arriverà infatti la capolista Costa Masnaga, squadra che finora ha subito solo due sconfitte in campionato. I numeri delle lombarde delineano il profilo di una corazzata offensiva: con 1461 punti realizzati, il gruppo guidato da coach Bererziatua vanta il miglior attacco del torneo.

Il pericolo per la difesa sarda è distribuito su diverse interpreti:

  •  Marta Moscarella (ala colombiana – 266 punti e 201 rimbalzi)
  • Patricia Brossmann (ala tedesca – 257 punti e 195 rimbalzi)
  • Nancy N’Guessan (ala – 195 punti e 84 rimbalzi)
  • Johanna Teder (guardia estone 186 punti e 49 rimbalzi)
  • Giorgia Cibinetto (ala – 161 punti e 60 rimbalzi)
  • Tra le fila ospiti figura anche la catalana Giulia Olandi, spesso determinante nelle rotazioni.

Nonostante il divario in termini di punti fatti, il confronto statistico evidenzia una nota interessante sulla fase difensiva. La Sardegna Marmi ha finora concesso meno alle avversarie (1075 punti subiti) rispetto alla capolista (1242). Sarà proprio la capacità di contenere il potenziale d’urto del reparto d’attacco lombardo a determinare le reali possibilità del Cagliari di competere alla pari contro la prima della classe.

La sfida tra la Sardegna Marmi Cagliari e la Limonta Costa Masnaga prenderà il via domani al PalaRestivo di via Pessagno a Cagliari con inizio alle ore 19,45 e sarà arbitrata dai signori Matteo Lilli di Ladispoli e Mattia Coda di Roma.

Intervista a Mounia El Habbab – Ala Sardegna Marmi Cagliari

Dopo il successo interno contro Giussano, abbiamo incontrato Mounia El Habbab. Punto di riferimento sotto le plance per la Sardegna Marmi Cagliari, la giocatrice fa il punto sulla crescita del gruppo e sulla sfida proibitiva che attende le sarde contro la capolista Costa Masnaga.

Mounia, la vittoria contro Giussano ha dato una svolta psicologica importante. Nello spogliatoio sentite di aver finalmente compiuto il passo decisivo per allontanarvi dalla zona calda e guardare ai playoff? “Vincere contro Giussano è stata una vittoria importante per l’umore, ma purtroppo è ancora troppo presto per parlare di playoff. Stiamo cercando di fare del nostro meglio per ottenere un posto in post-season, ma la priorità resta il lavoro quotidiano.”

Contro Giussano si è vista una squadra capace di “tirare fuori gli artigli”. Qual è stata la scintilla che vi ha permesso di compattarvi nel momento di massima sofferenza? “In realtà non c’è stata nessuna scintilla particolare. È stato semplicemente l’orgoglio di voler vincere una partita che, per noi, era assolutamente fondamentale portare a casa.”

Sabato arriva la capolista, una vera “macchina da punti”. Da leader della difesa cagliaritana, qual è il piano per limitare un attacco così esplosivo come quello lombardo? “Costa Masnaga è una squadra con giocatrici tutte pericolose e con molti punti nelle mani. Il nostro obiettivo sarà limitare la loro frequenza di tiro nei primi 8 secondi dell’azione; dobbiamo portarle a un gioco più ‘statico’ e meno dinamico, che è il loro marchio di fabbrica essendo un gruppo molto giovane.”

Costa Masnaga ha numeri incredibili in attacco ma concede qualcosa dietro. Come pensi di sfruttare i loro punti deboli nel pitturato insieme alle tue compagne? “Noi dobbiamo cercare di giocare il più possibile di squadra: quando lo abbiamo fatto, abbiamo trovato ottime soluzioni. Al contrario, quando non ci riusciamo, subiamo non solo la difesa ma anche i contropiedi avversari. Costa Masnaga punirà ogni nostra superficialità se non giocheremo insieme, sia in attacco che in difesa.”

Dovrai vedertela con giocatrici fisiche. Quanto sarà importante l’aiuto delle compagne nei raddoppi e nel controllo dei rimbalzi? “Loro sono giocatrici fisiche e molto più alte rispetto a noi, e questo vale per tutte, non solo per le lunghe. Sarà una battaglia su ogni contatto e ci sarà da faticare molto per contenere il loro impatto fisico.”

Ormai il tuo asse con Monika Naczk e Silvia Nativi è il cuore pulsante della squadra. Come si sta evolvendo la vostra intesa in campo partita dopo partita? “Silvia è stata un’aggiunta di cui avevamo bisogno: alza i centimetri delle nostre guardie e ci rende pericolose sia in penetrazione che dall’arco. Con Monika, invece, siamo alla seconda stagione insieme; è una senior fondamentale per esperienza, fisicità e aggressività. Partita dopo partita l’intesa cresce, e questo sarà decisivo quando arriveranno le difficoltà in queste ultime gare di regular season.”

Coach Staico chiede spesso grinta e determinazione. Ti senti un po’ la “chioccia” di questo gruppo quando la pressione si alza? “Fabrizio chiede sempre giustamente grinta, non solo per il risultato ma per la crescita personale di ognuna di noi. Non mi sento la ‘chioccia’, ma insieme alle più grandi cerchiamo di essere quelle che mettono in pratica queste richieste. Non sempre è facile, ma il gruppo ci prova sempre.”

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